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Procedure per la corretta pulizia della camera bianca


1 gennaio 2022

Nelle camere bianche e in altri ambienti critici, è importante comprendere il ruolo che una corretta procedura di pulizia svolge per un controllo affidabile e costante della contaminazione. Quando si pulisce una contaminazione non visibile, l’applicazione della giusta tecnica è il modo più sicuro per assicurarsi di ricoprire l’intera superficie sottoposta a pulizia.

Capita che gli operatori prendano una salvietta dalla confezione e puliscano le superfici con movimenti circolari e in modo casuale. La superficie appare pulita ma, in realtà, si tratta di un metodo poco efficace: i contaminanti vengono semplicemente spostati, ma non rimossi in modo affidabile. Approcciarsi alle operazioni di pulizia in maniera più disciplinata, attraverso la tecnica da noi definita “tira e solleva”, rimuove in modo affidabile i contaminanti dall'intera superficie trattata.

Una delle accortezze determinanti per la corretta rimozione delle contaminazioni è utilizzare per ogni passaggio un lato pulito e non ancora utilizzato della salvietta. L'operazione è possibile piegando la salvietta in quattro, in modo da creare quattro lati puliti e un migliore contatto con la superficie da pulire per ogni passata. La domanda sorge spontanea: perché non si possano utilizzare tutti gli otto lati di una salvietta piegata in quattro? Di fatto, è possibile ma è più rischioso, perché ci si può facilmente confondere tra i lati della salvietta già utilizzati o meno. Una salvietta piegata in quattro e, dunque, con quattro facciate per salvietta, consente all'operatore di effettuare quattro passaggi, ciascuno con un lato inutilizzato della salvietta.

Il modo corretto di piegare in quattro una salvietta

Il modo corretto di piegare in quattro una salvietta è quello di rimuoverla dalla confezione e, se necessario, dispiegarla completamente in modo che sia completamente aperta e stirata. Piegare la salvietta a metà e poi di nuovo a metà, in modo da ottenere un quarto delle dimensioni originali.

fold-gifQuando ci si appresta a pulire una superficie con una salvietta piegata in quattro, la salvietta deve essere tenuta la parte esterna con i bordi aperti (non dal lato delle pieghe) lontano dalla superficie da pulire. Solo i bordi ripiegati e la faccia della salvietta utilizzata dovrebbero entrare in contatto con la superficie, poiché i bordi ripiegati hanno meno probabilità di contenere particelle o fibre sciolte, mentre la faccia della salvietta di volta in volta utilizzata cattura il massimo dei contaminanti. 

Qual è la corretta tecnica di pulizia?

Quando si pulisce una superficie piana, assicurarsi di effettuare passaggi paralleli e leggermente sovrapposti, sollevando la salvietta alla fine di ogni passaggio con un movimento un appena rotatorio. Si tratta della cosiddetta tecnica “tira e solleva” (pull-and-lift). Il motivo è che, sollevando la salvietta, i contaminanti vengono rimossi dalla superficie in modo più affidabile rispetto a quando vengono semplicemente spinti verso un punto di arresto.

overlapping-strokesDopo la prima passata, la salvietta viene semplicemente girata e si utilizzera il lato opposto della salvietta ripiegata in quattro per effettuare la seconda passata. Dopo la seconda passata, la salvietta viene ripiegato al contrario, per esporre la nuova facciata che sarà utilizzata per la terza passata, quindi, viene nuovamente ripiegata per procedere alla quarta passata. La tecnica pull-and-lift deve essere applicata a ogni passaggio. Quando si utilizza un nuovo lato della salvietta, assicurarsi sempre che siano i bordi ripiegati della salvietta a essere a contatto con la superficie.

Quando la salvietta è stata utilizzata per quattro passaggi, sostituirla. Se la superficie da pulire è più estesa, estrarre un'altra salvietta dalla confezione e seguire lo stesso procedimento e le stesse tecniche.

Come pulire le superfici irregolari


In una camera bianca esistono diverse superfici e componenti che devono essere puliti e che rappresentano una vera e propria sfida per una procedura di pulizia coerente. Per citare alcune delle più comuni, le componenti da pulire includono maniglie e tiranti delle porte, chiusure automatiche, interruttori della luce, tubature, raccordi e valvole. Il segreto per pulire efficacemente tutti questi elementi è un buon contatto con la superficie. Quando si pulisce una superficie irregolare, spesso è utile estendere l’operazione per qualche centimetro dell'area a essa circostante. Questa astuzia riduce notevolmente la necessità di avvicinarsi troppo a questi elementi critici, durante le operazioni di pulizia delle suddetta aree circostanti, come con i mop, per esempio.